Ariston Sanremo: il cartellone dell’estate 2023 e la prima Biennale Artexpo con Vittorio Sgarbi

Ariston Sanremo: il cartellone dell’estate 2023 e la prima Biennale Artexpo con Vittorio Sgarbi

L’Ariston continua i festeggiamenti per i suoi (primi) 60 anni. Il più grande cinema teatro di Sanremo nonché uno dei più famosi d’Italia, infatti, aprì ufficialmente i battenti il 31 maggio 1963 per merito della famiglia Vacchino, che lo gestisce tuttora.

Il programma dell’estate 2023 prevede venerdì 4 agosto lo spettacolo “Caveman”, portato in scena da Maurizio Colombi con la regia di Teo Teocoli. Bei tempi quando l’uomo era solo un cacciatore, solitario e focalizzato su un unico obiettivo: la preda. Già allora, all’epoca delle caverne, le donne erano delle raccoglitrici, abituate a collaborare, a prendere più informazioni contemporaneamente per scegliere le cose migliori e attente ai dettagli. Quando l’uomo tornava dalla caccia, era una festa e lui adorava la donna come una dea, che porta in grembo il mistero dell’universo e la magia di generare il futuro. Poi ci siamo evoluti e gli uomini sono cambiati… o no?

Seguirà martedì 8 agosto lo show “Singing musical”, una rappresentazione live a volo d’uccello dei musical più celebri dagli inizi del Novecento ai giorni nostri.

Sabato 19 agosto largo al “Pucci summer tour”: il cabarettista lo definisce puro divertimento senza pensieri, all’insegna della leggerezza. Si noti che l’attore evita la satira politica, preferendo quella di costume incentrata sulla nostra quotidianità.

Giovedì 24 agosto si potrà assistere a “Diego Basso plays Queen”, interamente basato sulle canzoni dei mitici Queen riarrangiate per l’Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana con le voci di Art Voice Academy.

Lunedì 28 agosto sarà la volta di “Comedy ring”, una sfida all’ultima risata tra le punte di diamante di Zelig, Colorado, Camera Café ed Eccezionale Veramente.

Martedì 29 agosto, infine, l’Ariston ospiterà la tappa matuziana della tournée di Fabio Concato, il quale proprio sullo stesso palco nel 2022 ha ricevuto il Premio Tenco come consacrazione dei suoi raffinati pezzi derivati dal jazz e rientranti del cosiddetto filone dell’allegria degli anni 70 e 80.

Per la stagione autunno e inverno è possibile anticipare i nomi dei comici Giuseppe Giacobazzi (14 ottobre) e Luca Ravenna (31 ottobre), quello dell’attesissimo Paolo Crepet (3 novembre) e il recupero del concerto di Simona Molinari (7 dicembre).

In aggiunta arte e cultura saranno protagoniste della prima Biennale Sanremo Artexpo dal 14 al 17 settembre. Importanti curatori d’arte contemporanea, del calibro di Vittorio Sgarbi e Angelo Crespi, e collezionisti privati coadiuveranno i partecipanti nella vendita delle opere e nella promozione di progetti artistici ed editoriali di rilievo.

Tutti gli eventi dell’estate 2023 dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo

Tutti gli eventi dell’estate 2023 dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo

L’Orchestra Sinfonica di Sanremo, fra le più prestigiose istituzioni culturali della Città dei Fiori, ha confermato il ritorno della sua stagione estiva, la Sanremo Summer Symphony. Alla sua realizzazione hanno collaborato la Fondazione, il Comune matuziano e gli operatori del turismo, per portare nell’Auditorium Franco Alfano nomi importanti della canzone italiana e internazionale.

Come da consuetudine la programmazione dell’estate della Sinfonica inizierà in concomitanza con la Festa della Musica 2023, il 21 giugno presso il Forte di Santa Tecla. Dal 24 giugno gli eventi avranno luogo nell’Auditorium Franco Alfano, un vero e proprio gioiellino, che ha riaperto i battenti lo scorso anno in seguito alle prove generali del 2021. Il teatro all’aria aperta si trova nel Parco Marsaglia e offre una vista panoramica mozzafiato del mare. La Fondazione intende superare le più di 4mila presenze del 2022, perciò da giugno ad agosto si darà vita a tre mesi di musica classica, jazz e pop, quattordici esibizioni live, delle prime assolute e una serie di artisti decisamente variegata per tutti i gusti dei differenti spettatori, cittadini e turisti, grandi e piccini.

Ecco gli appuntamenti: la Sinfonica suonerà i repertori dei due compositori Cajkovskij e Rota (24 giugno) e delle arie leggere in “Viaggiar danzando” (26 agosto), dopodiché si susseguiranno Neri Marcorè (8 luglio), i talenti di Area Sanremo in un omaggio al compianto Vittorio De Scalzi (14 luglio), Alberto Fortis (20 luglio), Sergio Cammariere (25 luglio), Noa accompagnata da Gil Dor alla chitarra (3 agosto), gli Oblivion (4 agosto), Randy Brecker (9 agosto), Malika Ayane (11 agosto), Peppe Voltarelli in un tributo a Modugno (14 agosto), Olden (17 agosto), Simona Molinari con il trombettista Fabrizio Bosso (22 agosto) ed Enrica Tesio insieme ad Andrea Mirò (25 agosto).

Riprenderanno anche le trasferte di “Musica nei Borghi”, che faranno arrivare le performance dell’Orchestra Sinfonica in alcuni dei paesi più suggestivi della Liguria di Ponente. L’idea si è sviluppata per valorizzare il potenziale turistico delle località vicine alla Città dei Fiori e per catturare l’interesse di un ampio bacino di pubblico. Sono previste, infine, due date speciali interamente dedicate agli anziani della Residenza Villa Julia Sanremo e della Casa di Riposo Ernesto Chiappori di Latte (Ventimiglia).

Sanremo in Fiore torna il 25 e 26 marzo 2023 e celebra Italo Calvino: sculture floreali e infiorate al posto dei carri

Sanremo in Fiore torna il 25 e 26 marzo 2023 e celebra Italo Calvino: sculture floreali e infiorate al posto dei carri

Dopo il Festival della Canzone Italiana, Sanremo in Fiore è l’evento mediatico più importante per la città. Ecco perché il Comune matuziano, insieme alle associazioni di categoria, ha voluto recuperare la manifestazione, cancellata per due anni a causa della pandemia di Covid, sabato 25 e domenica 26 marzo 2023. Al posto del Corso Fiorito, tanto atteso dal pubblico, si è deciso di puntare su delle installazioni floreali e infiorate, che verranno riprese dalle telecamere della Rai all’interno di Linea Verde, il programma che porta nelle case degli Italiani le eccellenze floro-agricole del nostro Paese. Fu proprio la tv a far conoscere il défilé dei Carri Fioriti e tuttora il collegamento con Sanremo in Fiore fa registrare un picco d’ascolto con una media di 3,5 milioni di spettatori incollati al piccolo schermo. Si tratta di una sfilata storica, risalente alla Belle Époque, precisamente al 1904 come Festa della Dea Flora per fare pubblicità alle novità della floricoltura allo scoccare della primavera.

Quale migliore occasione dei festeggiamenti per il centenario della nascita di Italo Calvino? L’evento, quindi, si concretizzerà in un percorso incentrato sui luoghi da lui frequentati e descritti nei suoi racconti, seguendo l’itinerario di 38 pannelli illustrativi inaugurato il 1° marzo per promuovere il turismo attraverso la cultura. Si partirà da piazza Colombo, dove il Distretto Florovivaistico della Liguria allestirà un emblematico carro statico ispirato al Visconte Dimezzato. In piazza Borea d’Olmo (dove sorgeva il Teatro Principe Amedeo bombardato nella seconda guerra mondiale) verranno sistemate e adornate con composizioni floreali le Fiat 500 storiche. All’ingresso della Pigna, esattamente in piazza Cassini, ai fioristi dell’U Descu Spiaretè sarà affidata la raffigurazione di un altro romanzo nato dalla fantasia di uno degli scrittori italiani più famosi del Novecento. Andando avanti, diverse fontane petalose si ammireranno in piazza dei Dolori, piazza San Siro e via Corradi. Dopo il Casinò Municipale, abitanti e turisti potranno dirigersi verso il lungomare intitolato a Italo Calvino. Ricordando quanto da ragazzo amasse andare al porto, al Forte di Santa Tecla la rete d’impresa Sanremo On sta organizzando una mostra di un certo livello con Mariella Aprosio Flowers & Design e l’Istituto Agrario, mentre sul prato gli infioratori di Taggia realizzeranno il Barone Rampante. “Le città invisibili” rappresenteranno la tappa conclusiva presso lo Zampillo.

Lo scrittore vide la luce il 15 ottobre 1923 a Cuba, dove i genitori si trovavano per lavoro. Il padre Mario era un agronomo proveniente dalla Città dei Fiori e la madre Eva Mameli una ricercatrice botanica di origine sarda. La famiglia tornò in patria quando Italo aveva due anni: nel 1925 la Stazione Sperimentale per la Floricoltura, finanziata dall’on. Orazio Raimondo, costituì il primo ente del genere in Italia e Mario ne diventò il direttore fino al 1950. La sede iniziale fu la Villa Meridiana, residenza dei Calvino, con un grande parco coltivato anche dal giovane giardiniere Libereso Guglielmi. Si noti che si deve ai due coniugi, amanti delle sfide scientifiche e di quelle civili, la trasformazione di questa zona del Ponente Ligure nella Riviera dei Fiori. Oggi riposano con il figlio minore Floriano, geologo, nel Cimitero Monumentale della Foce. Il narratore trascorse qui l’infanzia e l’adolescenza (il giornalista Eugenio Scalfari fu suo compagno di banco al Liceo G.D. Cassini), senza dimenticare il periodo da partigiano nell’entroterra. E se nell’immediato dopoguerra egli si allontanò dalla Città dei Fiori, in seguito dichiarò: “Sanremo continua a saltar fuori nei miei libri, nei più vari scorci e prospettive, soprattutto vista dall’alto”, perché – come Cosimo nel Barone Rampante – dall’alto le cose si capiscono meglio.

Ciclismo, il 18 marzo l’arrivo della Milano-Sanremo 2023 e il 4 giugno la Granfondo non competitiva

Ciclismo, il 18 marzo l’arrivo della Milano-Sanremo 2023 e il 4 giugno la Granfondo non competitiva

L’edizione 2023 della Classicissima di Primavera, in programma il 18 marzo, partirà da Abbiategrasso, alle porte di Milano, per concludersi nella Città dei Fiori dopo 294 km. Il tragitto sarà differente dal passato nei primi 30 km e si ricongiungerà a quello originale a Pavia. Si riconferma il traguardo tradizionale in via Roma. Si tratta dell’arrivo più amato dagli spettatori, perché si trova nel centro di Sanremo e ha caratterizzato gli anni dal 1949 al 1985, dal 1994 al 2007 e dal 2015 a oggi. La competizione si avverte maggiormente in quanto il podio si stabilisce con la volata finale di 2 km dalla discesa del Poggio.

E’ consigliabile prenotare subito un hotel per la Milano-Sanremo, basta un clic! Si può pensare a un soggiorno per l’intero fine settimana della manifestazione agonistica, per approfittare di una delle piste ciclabili più estese d’Europa, che fiancheggia il mare all’interno del Parco Costiero del Ponente Ligure, e per prendere parte a eventuali collaterali con le due ruote come protagoniste.

Sabato 18 marzo i concorrenti italiani e stranieri saranno impegnati in un percorso annoverato tra i più lunghi per una sfida della durata di un solo giorno. I passaggi più duri sono situati presso: Passo del Turchino, Capo Mele, Capo Cervo, Capo Berta, Cipressa (inserita nel 1982) e Poggio di Sanremo (dal 1961). Per afferrare la difficoltà degli ultimi due ostacoli, compresi nei 30 km conclusivi, si pensi che Cipressa ha una lunghezza di 5,650 km, un dislivello di 234 m con pendenza media del 4,1% e picco massimo del 9%; Poggio è lungo 3,700 km, conta 136 m di dislivello e registra una pendenza media del 3,7% e massima dell’8%. Per le sue peculiarità la Milano-Sanremo gode di un vasto apprezzamento fra i professionisti di tutto il mondo.

La gara di ciclismo su strada risale alla Festa del Papà del 1907, è inserita nella categoria delle corse storiche e dal 2011 anche nel circuito dell’UCI World Tour. Ideale per i velocisti, è da sempre organizzata dalla Gazzetta dello Sport e Rcs Sport, quest’anno con il supporto del title sponsor Crédit Agricole Italia e del nuovo official timekeeper Tudor. Da sottolineare l’importanza mediatica dell’evento per la Città dei Fiori, poiché la Classicissima avrà, come di consueto, un’ampia copertura televisiva su Rai ed Eurosport.

In aggiunta, domenica 4 giugno 2023 si disputerà la Granfondo Milano-Sanremo non competitiva, che ripropone il medesimo tragitto su cui pedalano i grandi campioni della Classicissima. Ciò la rende la più estesa manifestazione ciclistica amatoriale del mondo. Nata nel 1970 e curata dall’UC Sanremo, viene considerata la più ambita gara cicloturistica italiana, tanto che le ultime edizioni hanno contato atleti provenienti da tutta Europa e da Paesi lontani come la Nuova Zelanda, l’Australia, la Malesia, il Sud Africa, il Brasile, gli Stati Uniti e il Canada.

International Italian Dragon Cup – Paul&Shark Trophy 2023 a Sanremo dal 9 al 12 marzo

International Italian Dragon Cup – Paul&Shark Trophy 2023 a Sanremo dal 9 al 12 marzo

Nel 2023 allo storico Yacht Club Sanremo è affidata, come di consueto, l’organizzazione dell’International Italian Dragon Cup – Paul&Shark Trophy, evento previsto nella Città dei Fiori dal 9 al 12 marzo. Alberghi e hotel a Sanremo per i Dragoni sono già pronti per ospitare sia gli iscritti alla competizione sia quei turisti che non vedono l’ora di assistere alla gara. D’altronde la primavera nella Città dei Fiori è da sempre caratterizzata da un numero consistente di appuntamenti sportivi outdoor di alto profilo agonistico e di livello internazionale.

La manifestazione in programma la settimana prossima è riservata alla classe dei Dragoni. Per gli appassionati e anche per i curiosi si tratta di un’occasione straordinaria per osservare le regine della vela fronteggiarsi sulle acque sanremesi. Non a caso l’altro nome con cui sono conosciuti i Dragoni è King’s Class, ossia la classe dei re. Deriva, infatti, dalla scelta delle teste coronate d’Europa di questo tipo di imbarcazioni, che lasciano tutto il divertimento e tutto il merito a chi le sa condurre. Di conseguenza si stima un’adesione massiccia di equipaggi non solo dal vecchio continente.

Dopo le registrazioni e gli alaggi, nel week-end si svolgeranno le regate per un massimo di tre ogni giorno. Domenica si terrà la premiazione finale: in palio ci sono il titolo di Campione Italiano al timoniere e alla squadra trionfatori e il trofeo Paul&Shark nonché ulteriori riconoscimenti. Sarà, inoltre, un momento d’incontro e di scambio di opinioni sportive e personali fra i migliori velisti del mondo.

Il Dragone è considerato una nobile barca a vela da regata, progettata dal norvegese Johan Anker, il cui primo varo risale al 1926. Il natante a chiglia è armato con fiocco e randa – rispettivamente 11,7 mq e 16 mq di superficie – e spinnaker e da un equipaggio di tre atleti. Le sue peculiarità tecniche sono: lunghezza 5,66 m al galleggiamento sino a 8,9 m fuori tutto; larghezza 1,7 m; e peso 1.700 kg. In aggiunta, si ricorda specialmente il Dragone italiano Aretusa, che raggiunse il sesto posto ai Giochi Olimpici di Melbourne nel 1956.

La tradizione dello yachting nella Città dei Fiori nacque nella Belle Époque, un periodo di fulgore matuziano. Nel 1956 si creò ufficialmente lo Yacht Club Sanremo. La sede è situata sul molo settentrionale del Porto Vecchio ed è fornita di banchine per l’ormeggio dei soci, spogliatoi, aule per le lezioni teoriche e spazi ricreativi. L’ingresso ha una cornice prestigiosa, in quanto vi è stata posizionata la scala reale della motonave Augustus del 1927.

Tra palco e città: tutti gli eventi collaterali al Festival di Sanremo 2023

Tra palco e città: tutti gli eventi collaterali al Festival di Sanremo 2023

Lunedì 6 febbraio sarà l’opening day del Festival di Sanremo 2023. Una novità assoluta, che si concretizzerà grazie alla cooperazione tra il Comune matuziano, Rai Pubblicità e Costa Crociere. Alle 18:45 il Porto Vecchio si animerà con giochi di luci lungo tutti i 500 metri del molo di ponente. Di seguito si avranno l’accensione scenografica della nave Costa Smeralda, che illuminerà l’orizzonte sanremese, e i fuochi d’artificio musicali (all’insegna di una maggior tutela dell’ambiente e degli animali, considerato il taglio green di questa edizione del Festival). La colonna sonora dello spettacolo pirotecnico sarà composta da brani di Domenico Modugno (“Volare”), Lucio Battisti (“Un’avventura”), Al Bano e Romina Power (“Felicità”), Mia Martini (“Almeno tu nell’universo”), Daniele Silvestri (“Salirò”), Il Volo (“Grande amore”), Francesco Gabbani (“Occidentali’s karma”) e i Maneskin (“Zitti e buoni”). Alla sera i ventidue cantanti in gara sfileranno sul Green Carpet, allestito davanti al celebre Teatro Ariston, per la gioia del pubblico, che potrà vedere da vicino i propri beniamini. In aggiunta, dopo il successo dello scorso anno, sulla Costa Smeralda, in diretta con l’Ariston, si esibiranno i rapper Salmo, Fedez, Guè e Takagi & Ketra.

Tra palco e città” si preannuncia un’iniziativa ricca di concerti, manifestazioni e mostre. In piazza Colombo è già pronto il Suzuki Stage, ossia il palcoscenico che ospiterà da martedì 7 febbraio a sabato 11 durante la giornata i ragazzi di Area Sanremo e la sera dei grandi protagonisti della canzone italiana. In quest’ordine si alterneranno: Piero Pelù, Nek e Francesco Renga, Annalisa, La Rappresentante di Lista e Achille Lauro. Nella stessa piazza e in altri punti strategici si potrà seguire il Festival su dei maxi schermi.

Presso il Forte di Santa Tecla sarà visitabile l’esposizione dedicata a Raffaella Carrà dal titolo “A far la moda comincia tu’’, aperta ogni giorno dalle ore 10 alle 18 (ingresso gratuito). Ma gli eventi al Forte non sono finiti. Dal 7 febbraio ci si potrà sottoporre a una seduta di consulenza d’immagine personalizzata con Khooa, la startup esperta di make-up e armocromia, in collaborazione con il marchio beauty Sephora.

VeraLab, partner della kermesse canora per la skin care degli artisti, ha ideato delle divertenti trovate: un palcoscenico rosa dove sentirsi una star e un tour con un trenino, che girerà per l’intera settimana per le strade della Città dei Fiori, facendo tappa in alcuni dei suoi luoghi simbolo (da piazza Colombo al Casinò passando per Santa Tecla).

Infine, in piazza Borea d’Olmo ci saranno la postazione di Dyson hair care e quella di Rai Radio Due, l’emittente ufficiale del carrozzone, mentre in piazza Colombo il truck di 18 metri della Polizia Postale e delle Comunicazioni, che parteciperà al 73° Festival per aiutare le scolaresche a usare Internet in modo sicuro e consapevole, perché lo strumento della rete non va demonizzato, bensì utilizzato al meglio nell’ambito di una crescita personale, sociale e professionale.