La stagione primaverile del Teatro Ariston di Sanremo e un’anticipazione sull’estate 2024

La stagione primaverile del Teatro Ariston di Sanremo e un’anticipazione sull’estate 2024

Al via venerdì 15 marzo la stagione primaverile 2024 dell’Ariston di Sanremo. Ad aprire le danze sarà Luca Ravenna con “Red sox”, un importante omaggio alla cultura americana e alla tradizione statunitense. Per il protagonista si tratterà di un grande ritorno sul palco a distanza da un 2022 ricchissimo di successi con migliaia di presenze in Italia e in Europa, primo tra i comici della nuova generazione a sfondare all’estero. Mercoledì 20 marzo sarà la volta di Barbascura X, detto “il punk della divulgazione scientifica”, con “Amore bestiale tour”, un viaggio irriverente fra i metodi di accoppiamento più bizzarri e scomodi del regno animale. Barbascura X è uno dei divulgatori maggiormente in voga al momento nel nostro Paese, gettonatissimo dai giovani e definito dalla stampa come il Piero Angela 2.0, essendo stato il primo a fondere scienza e comicità. A seguire venerdì 22 marzo appuntamento con “Lucio in orchestra” con l’Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana diretta dal maestro Diego Basso in una narrazione musicale sul “folletto geniale” della canzone nostrana. Una selezione di pezzi interpretata dalle voci soliste di Art Voice Academy e intervallata dal racconto di episodi sconosciuti della vita dell’artista e della genesi di alcuni fra i suoi brani più amati fatto da Marcello Balestra, suo collaboratore per oltre 30 anni, e tratto dal libro in uscita “Lucio c’è”. Lunedì 25 e martedì 26 marzo si avrà il gradito ritorno, dopo la co-conduzione dell’ultimo Festival di Sanremo, di Teresa Mannino ne “Il giaguaro mi guarda storto” già sold out. “L’importante – afferma la comica – è non smettere di sognare e tenere gli occhi ben aperti una volta fuori dal teatro”. Sabato 30 marzo, alla vigilia di Pasqua, è previsto “Una brutta persona”, il nuovo show di Angelo Pintus, carico di umorismo e di spunti di riflessione. Venerdì 5 aprile ci sarà uno spettacolo esilarante: “Ti posso spiegare” con Katia Follesa e Angelo Pisani, i quali mostreranno le dinamiche dell’uomo e della donna alle prese con l’organizzazione di un matrimonio. Ed ecco il nome di spicco della bella stagione dell’Ariston: Vittorio Sgarbi con una poetica e avvincente lezione su Michelangelo venerdì 12 aprile. Martedì 23 aprile sarà protagonista Filippo Caccamo con “Le filippiche”, un assortimento di personaggi stravaganti e memorabili. Dal mondo dell’insegnamento, dove è nata la sua ispirazione, il contesto si allargherà ben oltre, abbracciando la vita di tutti i giorni. In occasione del 25 Aprile si darà spazio alla commedia “Balcone a tre piazze” con Biagio Izzo: a Napoli una bufera inaspettata sconvolgerà i piani dei vari personaggi, che si ritroveranno a passare una vigilia di Natale piena di equivoci. Lunedì 29 aprile andrà on stage “Non hanno un amico” di e con l’attore Luca Bizzarri. Al centro della sua satira ci sarà la comunicazione politica contemporanea, i fenomeni social, i costumi di un millennio confuso tra la nostalgia del Novecento e il desiderio di innovazione tecnologica e sociale. Martedì 30 aprile si terrà l’evento “PFM canta De André – Anniversary” per celebrare i 45 anni dei live “Fabrizio De André e PFM in concerto” e a 25 anni dalla scomparsa del cantautore genovese. La formazione verrà impreziosita da tre ospiti d’eccezione: Flavio Premoli, il fondatore della PFM con l’inconfondibile magia delle sue tastiere, Michele Ascolese, il chitarrista storico di Faber, e Luca Zabbini, leader dei Barock Project. Giovedì 2 maggio si potrà assistere al coinvolgente spettacolo “Queen at the opera”, interamente basato sulle canzoni dei mitici Queen riarrangiate in versione rock-sinfonica. Venerdì 17 e sabato 18 maggio andrà in scena il musical “Neverland – L’isola che non c’è” con Roberto Ciufoli, Anastasia Kuzmina e Margherita Rebeggiani. E’ la storia senza tempo del bambino che non voleva crescere, un originale adattamento teatrale del romanzo di James Matthew Barrie, che ha incantato generazioni di ragazzi. Last but not least abbiamo già un’anticipazione sulla prossima estate: lunedì 19 e martedì 20 agosto arriverà Andrea Pucci con l’inedito show “C’è sempre qualcosa che non va”.

Casa Sanremo torna al Palafiori dal 2 al 10 febbraio 2024: tutte le novità della 17esima edizione

Casa Sanremo torna al Palafiori dal 2 al 10 febbraio 2024: tutte le novità della 17esima edizione

Casa Sanremo Banca Ifis tornerà al Palafiori nel 2024 da venerdì 2 febbraio a sabato 10 e le date denotano un’estensione della sua durata, a dimostrazione che si tratta della punta di diamante delle collaterali al 74° Festival della Canzone Italiana. Essere allestita all’interno del centralissimo Palafiori per la Casa significherà il vantaggio di trovarsi nel cuore della manifestazione nazionalpopolare per eccellenza, a pochi passi dal Suzuki Stage di piazza Colombo e dal famoso Teatro Ariston, nonché condividere l’ultimo piano della struttura con la Sala Radio, Tv Private e Web, dove faranno tappa per la promozione discografica i cantanti in gara, sia gli artisti in auge sia quelli emergenti.

L’inaugurazione della 17esima edizione è prevista per il 2 febbraio alle 19:30 con la consegna di una targa benedetta da Papa Francesco al patron Vincenzo Russolillo e con un esponente della Pontificia Scholas Occurrentes per compiere il rito della piantumazione di un ulivo. Nata da un’idea di Russolillo insieme allo speaker radiofonico Mauro Marino e al compianto Pepimorgia, light designer di livello internazionale e direttore artistico della Città dei Fiori, Casa Sanremo costituisce l’hospitality della kermesse canora ed è organizzata dal Consorzio Gruppo Eventi con il supporto del title sponsor Banca Ifis. Si noti che sono stati rinnovati la veste grafica e il logo.

La Casa agisce in sinergia con il Comune matuziano in quanto è un’ottima occasione di visibilità e una fonte di lavoro per numerose persone del comprensorio. Come nelle edizioni passate, si coniugheranno accoglienza di alto profilo e contenuti d’impegno oppure di mero intrattenimento per gli abitanti e i turisti, che arriveranno per vivere appieno la frizzante e coinvolgente atmosfera del cosiddetto carrozzone.

Se il Lounge e la Comfort Zone per il benessere del corpo e dell’anima grazie ai professionisti del mondo olistico e certe altre aree saranno riservate agli ospiti selezionati (autorità, addetti ai lavori, giornalisti accreditati, personalità di spicco dello spettacolo e della cultura), la novità più importante di quest’anno sarà rappresentata da “Casa Sanremo UNDERGROUND”, vale a dire che il piano terra verrà aperto al pubblico, con entrata libera e gratuita, e allietato da una serie di eventi ad hoc.

Un’ulteriore novità sarà lo spazio di Radio1 (con Savino Zaba dalle 11 alle 11:30 e John Vignola dalle 15 alle 15:30) e RAI Radio tutta italiana (in compagnia di Julian Borghesan e Manila Nazzaro dalle 10 alle 12). Non mancherà Radio Casa Sanremo (in diretta dalle 9 alle 19), che coordinerà la Giuria degli Adolescenti, composta da 500 ragazzi, i quali ogni sera voteranno per stilare la loro classifica. Romantica Radio, inoltre, sarà l’emittente ufficiale di Casa Sanremo Arte, il percorso espositivo con opere d’arte di grande bellezza e profondo significato.

Come da tradizione consolidata e apprezzata dai fruitori del digitale, Casa Sanremo TV aprirà i battenti quotidianamente con “Buongiorno Sanremo”, il talk delle 9:30 presentato da Sabino Zaba, e continuerà nel pomeriggio con “L’Italia in Vetrina”, condotta alle 16 da Veronica Maya, per valorizzare il meglio del Bel Paese a cominciare proprio dalla Liguria. Gli stessi territori saranno i protagonisti della food experience nell’Arena del Gusto, un ennesimo pezzo forte della Casa.

Verrà assegnato l’ambito premio “Soundies Music Awards” alle etichette discografiche per il miglior videoclip tra i brani in competizione al Festival, che consentirà al vincitore di girare un video in un territorio partner. E’ da sottolineare che quello dei videoclip musicali è un mercato in netta ascesa, perché permette la diffusione delle canzoni sui social e il loro download. In aggiunta, un palco sarà destinato alle esibizioni di nuovi talenti nell’apposito format “Live Box”; mentre il contest “The Club” punterà l’attenzione su dj, dj producer e dance singer. Last but not least il Vertical Music Festival è un progetto originale, che esordirà a Casa Sanremo e durerà tre giorni: 8, 9 e 10 febbraio. L’ormai irrinunciabile utilizzo degli smartphone ha abituato ciascuno di noi a una visione delle immagini in verticale. Ecco che al team di Vertical Music è venuto in mente di proporre la musica in clip verticali.

Riprenderanno, infine, gli appuntamenti con i Writers nel salotto letterario della Casa e le iniziative dedicate al sociale: Musica contro le mafie, Unicef, Una vita da social (rivolta alle scuole allo scopo di un uso responsabile di Internet e dei social network a cura della Polizia di Stato), Animenta per combattere i disturbi alimentari e la presenza dell’Arma dei Carabinieri e della Banda dell’Esercito Italiano.

Festival di Sanremo 2024: i presentatori, i cantanti in gara e i super ospiti della 74esima edizione

Festival di Sanremo 2024: i presentatori, i cantanti in gara e i super ospiti della 74esima edizione

E’ partito il conto alla rovescia per il Festival di Sanremo 2024. L’edizione numero 74 si terrà nella prestigiosa cornice del Teatro Ariston da martedì 6 febbraio a sabato 10. Hotel e alberghi a Sanremo per il Festival verranno letteralmente presi d’assalto sia dai cantanti in gara e dagli addetti ai lavori sia dai turisti, appassionati e curiosi, che ogni anno raggiungono la Città dei Fiori per godersi dal vivo l’evento nazionalpopolare per eccellenza. Sanremo si prepara ad accogliere i visitatori con l’insieme delle luminarie, delle vetrine a tema e delle postazioni radio con le interviste in diretta: Rai Radio 2 sarà l’emittente ufficiale in piazza Borea D’Olmo e all’OVS, poi avremo RDS in piazza Muccioli, RTL 102.5 presso il Casinò, Kiss Kiss in piazzale Vesco e Mediaset a Villa Nobel. Senza dimenticare l’atmosfera spumeggiante e coinvolgente di Casa Sanremo, da 17 anni il fiore all’occhiello delle manifestazioni collaterali al cosiddetto carrozzone.

Il 74° Festival della Canzone Italiana costituirà il quinto anno consecutivo di Amadeus, nonché l’ultimo stando a quanto annunciato, ed è praticamente sicuro che il conduttore supererà anche stavolta se stesso e la doppia sfida come presentatore e come direttore artistico, replicando lo strepitoso successo delle edizioni precedenti. Lo affiancheranno dei personaggi molto amati dal grande pubblico: Marco Mengoni, vincitore della kermesse canora nel 2013 con “L’essenziale” e nel 2023 con “Due vite”; Giorgia, vincitrice nel 1995 con “Come saprei” e “la quarta voce più possente e più bella del mondo” secondo la rivista statunitense Billboard; Teresa Mannino con la sua spiccata comicità; la showgirl Lorella Cuccarini; e “Ciuri” Fiorello, tenuto in serbo per il gran finale. L’imponente scenografia è firmata da Gaetano e Maria Chiara Castelli. Padre e figlia si sono ispirati a un fiore, l’orchidea, e hanno sostituito la famigerata scala centrale con due scalinate laterali, decidendo inoltre che protagonisti saranno i giochi di luce.

Si contano 30 concorrenti: 27 artisti in auge, selezionati da una commissione ad hoc, più il podio di “Sanremo Giovani 2023”, raggruppati in un’unica categoria. Per quanto riguarda i nuovi talenti, il Festival si dimostra ancora una volta un’ottima occasione di lancio del loro progetto artistico, a maggior ragione se si considera la visibilità offerta dai talent show e dai canali alternativi del web. Scorrendo i nomi dei cantanti in competizione e pensando alle scelte fatte in passato da Amadeus, emerge una precisa volontà di rivolgersi ai giovani, che sono i principali fruitori di musica. Ciò significa, o per lo meno auspica, un buon seguito radiofonico, in Internet e sul mercato discografico. E’ confermato che il vincitore avrà il diritto di rappresentare il nostro Paese all’Eurovision Song Contest 2024 in Svezia nel mese di maggio.

Ecco il cast musicale: Alessandra Amoroso con “Fino a qui”, Alfa con “Vai!”, Angelina Mango con “La noia”, Annalisa con “Sinceramente”, BigMama con “La rabbia non ti basta”, Bnkr44 con “Governo punk”, Clara con “Diamanti grezzi”, Dargen D’Amico con “Onda alta”, Diodato con “Ti muovi”, Emma con “Apnea”, Fiorella Mannoia con “Mariposa”, Fred De Palma con “Il cielo non ci vuole”, Gazzelle con “Tutto qui”, Geolier con “I p’ me, tu p’ te”, Ghali con “Casa mia”, Il Tre con “Fragili”, Il Volo con “Capolavoro”, Irama con “Tu no”, La Sad con “Autodistruttivo”, Loredana Bertè – data per favorita – con “Pazza”, Mahmood con “Tuta gold”, Maninni con “Spettacolare”, Mr. Rain con “Due altalene”, Negramaro con “Ricominciamo tutto”, Renga e Nek con “ Pazzo di te”, Ricchi e Poveri con “Ma non tutta la vita”, Rose Villain con “Click boom!”, Sangiovanni con “Finiscimi”, Santi Francesi con “L’amore in bocca” e The Kolors con “Un ragazzo una ragazza”.

Gli spettatori, infine, potranno ascoltare le attesissime cover nella quarta serata (brani italiani e internazionali a scelta degli artisti con special guest italiani e stranieri) e ammirare gli ospiti o sul palco dell’Ariston o in collegamento dalla Costa Smeralda, dal Suzuki Stage di piazza Colombo e dal glass box di “Viva Rai2!”. Eccezionalmente durante la terza serata arriverà un attore hollywoodiano del calibro del Premio Oscar Russell Crowe, per la promozione dei suoi due film in uscita: “Kraven – Il cacciatore” dell’Universo Marvel e il thriller psicologico “Sleeping dogs”. E non è tutto perché nella quinta serata si esibirà la stella della nostra danza Roberto Bolle; e sono in corso delle trattative da parte della Rai per portare a Sanremo tante altre sorprese!

Torna il tradizionale Corso Fiorito di Sanremo il 23 e 24 marzo 2024 con carri dal Piemonte, Francia e Svizzera. Tema gli sport outdoor

Torna il tradizionale Corso Fiorito di Sanremo il 23 e 24 marzo 2024 con carri dal Piemonte, Francia e Svizzera. Tema gli sport outdoor

E’ stato annunciato con largo anticipo il gradito ritorno della sfilata dei Carri Fioriti di Sanremo, che nel 2024 si svolgerà straordinariamente in due date: sabato 23 e domenica 24 marzo, in coincidenza con lo scoccare della primavera. Proprio come accadde per la prima edizione nel lontano 1904, quando la manifestazione nacque come Festa della Dea Flora e il défilé spettava alle carrozze, che presentavano le novità della moderna floricoltura in una terra dove tale attività è fortemente radicata. Il 23 sarà dedicato agli eventi collaterali, in particolare alla parata delle bande musicali, mentre il 24 si terrà l’attesissimo Corso Fiorito dopo lo stop imposto dall’emergenza Covid. Il tema sarà incentrato sugli sport all’aria aperta, praticabili sia lungo la costa che nel nostro meraviglioso entroterra sostanzialmente tutto l’anno grazie alla mitezza del clima del Ponente Ligure. A dir la verità, il tema era già stato svelato lo scorso ottobre al Casinò nell’ambito del progetto “Sanremo Outdoor”, quando i buyers sia italiani che internazionali hanno potuto conoscere meglio il territorio e incontrare le realtà locali in grado di offrire loro quanto necessario per l’ospitalità e il turismo attivo in questo estremo lembo della Liguria. In quest’ottica per la prima volta sono stati ammessi fuori concorso tre carri provenienti dal basso Piemonte, dalla vicina Francia, precisamente da Mentone, e dalla località di Locarno in Svizzera, oltreché il consueto carro fuori concorso della Città dei Fiori e i carri concorrenti dei Comuni della provincia di Imperia. Al momento si conta una dozzina di adesioni. Risultano ancora in via di definizione gli accordi con la Rai. Di sicuro lo spettacolare evento sanremese non potrà mancare nella trasmissione “Linea Verde”, che da sempre mostra le eccellenze floro-agricole del Bel Paese. D’altra parte fu la televisione a portare Sanremoinfiore nelle case degli Italiani con un reciproco vantaggio. Resta da decidere se si faranno delle riprese di entrambe le giornate da mandare in onda in differita oppure se ci sarà il collegamento in diretta con la premiazione finale, che da anni tiene incollato al piccolo schermo un altissimo numero di telespettatori, tanto da far registrare un picco di ascolto.

Tutti gli eventi e manifestazioni a Sanremo per il Natale 2023 e il Capodanno 2024

Tutti gli eventi e manifestazioni a Sanremo per il Natale 2023 e il Capodanno 2024

E’ iniziato il countdown per l’avvio degli eventi a Sanremo per il Natale 2023. Il 7 dicembre si aprirà il mercatino in piazza Colombo, dove le bancarelle troveranno spazio vicino alla pista di pattinaggio sul ghiaccio. Dal 7 al 9 dicembre si svolgerà la fiera “Natura e benessere”, mentre dal 15 al 17 ci saranno i “Mercatini a tema”, seguiti dal 21 al 23 da “Gust’Arte” e il 26 e 27 da “Antiquariato di Natale”.

Cristina D’Avena, la cantante delle sigle dei cartoni animati tanto amata da grandi e piccini, sarà la madrina dell’accensione dell’albero di Natale, alto oltre 10 metri, l’8 dicembre alle 16:30 in piazza Borea D’Olmo. Dopodiché l’artista sarà la protagonista di una serata al Teatro Ariston insieme all’Orchestra Sinfonica di Sanremo, tra le più importanti istituzioni culturali matuziane. Si tratterà di un abete vero, che finite le feste verrà ripiantato in un’area verde. La suggestiva atmosfera natalizia si realizzerà grazie a un boschetto di abeti naturali e figure luminose e al truccabimbi per i più piccoli. Alle 17:30 avverrà l’accensione delle luminarie in tutta la Città dei Fiori, accompagnata dal coro “The Gospel Light Vocal Ensemble”. Arriverà infine Babbo Natale su un’autentica slitta del XIX secolo. Da segnalare, in aggiunta, l’illuminazione artistica in piazza Bresca, piazza Sardi, piazza Borea d’Olmo e in zona fontana Siro Carli.

Il clou delle manifestazioni a Sanremo per le festività natalizie sarà il villaggio di Harry Potter, che nel pomeriggio di sabato 30 invaderà piazza Borea D’Olmo. Gli appassionati della saga potranno prendere parte alle lezioni di magia e a molti altri giochi e laboratori all’interno di Hogwart!

Il Capodanno 2024 si terrà a Pian di Nave e ne saranno protagonisti RDS nel pomeriggio e a seguire Alex Britti il “re della chitarra” e i Colla Zio, che si sono fatti conoscere dal grande pubblico partecipando al concorso canoro “Area Sanremo” nel 2022.

Torna la grande stagione teatrale del Casinò di Sanremo da ottobre 2023 ad aprile 2024

Torna la grande stagione teatrale del Casinò di Sanremo da ottobre 2023 ad aprile 2024

Gianmarco Tognazzi, Alessandro Haber, Rocco Papaleo, Antonio Decaro, Adriano Falivene con Antonio Milo ed Elisabetta Mirra, Sabino Zaba, Edy Angelillo insieme a Paolo Triestino ed Emanuele Barresi: ecco i grandi nomi che si alterneranno nei sette appuntamenti del cartellone teatrale 2023/2024 della casa da gioco matuziana. Un’offerta ricca e variegata in continuità con l’autorevole tradizione del Teatro dell’Opera del Casinò della Città dei Fiori. Calcheranno il palco, quindi, artisti di spessore e si assisterà a pièce tratte dalla migliore letteratura e drammaturgia mondiali, dirette da registi dal forte impatto creativo. Dopo il successo del primo spettacolo domenica 15 ottobre, che ha visto uno strepitoso Gianmarco Tognazzi ne “L’onesto fantasma”, lunedì 6 novembre andrà in scena “La coscienza di Zeno” con Alessandro Haber. Appare attualissimo il romanzo di Italo Svevo, che rispecchia potentemente le contraddizioni dell’uomo di oggi. Da qui la decisione dell’adattamento teatrale e quella di affidare il ruolo del protagonista a un attore del livello di Haber, profondo e ironico. Sarà lui a impersonare Zeno Cosini e a tratteggiarne complessità e fragilità, senso d’inadeguatezza e vittorie, autoassoluzione e sensi di colpa, la nevrosi e l’incapacità di sentirsi in sintonia con la società. Tutto ciò lo porterà sul lettino del Dottor S e alla scrittura del diario psicanalitico. Un personaggio surreale nei suoi divertenti lapsus, ostinazioni e intuizioni in grado di scuotere gli spettatori. Capolavoro della letteratura del Novecento, “La coscienza di Zeno” celebra nel 2023 il centenario della pubblicazione. Domenica 19 novembre il sipario si alzerà su Rocco Papaleo ne “L’ispettore generale” di Nikolaj Gogol, una delle punte di diamante della drammaturgia russa. Scritto nel 1863, è tragicamente più attuale di quanto si possa immaginare. È una commedia satirica estremamente divertente, che prende in giro le piccolezze morali di chi detiene il potere e si ritiene intoccabile. Si tratta di un’opera di denuncia, che usa lo strumento della risata per mettere alla berlina la burocrazia corrotta della Russia zarista, un mondo dominato dall’ingiustizia e dal sopruso. Attenzione però: non è l’uomo a essere malvagio, è la società che lo rende corrotto e corruttore. Venerdì 23 febbraio aprirà il 2024 Antonio Decaro con “Non è vero ma ci credo” di Peppino De Filippo. Rispettando i canoni della tradizione del teatro napoletano, si proverà a dare a questa storia un sapore contemporaneo. Quella che andremo a vedere è una tragedia tutta da ridere, popolata da una serie di caratteri dai nomi improbabili, che sono delle versioni moderne delle maschere della commedia dell’arte. L’avarissimo imprenditore Gervasio Savastano vive costantemente nella paura di essere vittima della iettatura. La sua esistenza è diventata un vero e proprio inferno poiché scorge segni funesti ovunque. Chi gli sta accanto non sa più come approcciarlo. La moglie e la figlia sono sull’orlo di una crisi di nervi e anche i suoi dipendenti sono stanchi delle assurde manie ossessive, che lo inducono a licenziare Malvurio solo perché è convinto che porti sfortuna. Il licenziato minaccia di denunciarlo e sembra il preambolo di una catastrofe, ma siamo in una commedia spassosissima. E infatti appare Sammaria, un giovane in cerca di lavoro, che il commendator Savastano nota per la sua gobba. Peppino De Filippo aveva ambientato la storia nella Napoli degli anni 30, noi la gusteremo riprodotta nella Napoli degli anni 80, animata da Mario Merola, Pino Daniele e Maradona. Sabato 16 marzo sarà la volta di “Mettici la mano” con Adriano Falivene insieme ad Antonio Milo ed Elisabetta Mirra. Tale nuovo progetto è nato dalla saga de “Il commissario Ricciardi”: dopo il successo della serie tv, due tra i volti maggiormente coloriti si staccheranno dalle vicende del commissario e si confronteranno dal vivo con il pubblico, il brigadiere Maione e il femminiello Bambinella. Si ritroverà la città di Napoli devastata dalle conseguenze del nazifascismo e martoriata dai bombardamenti, ma carica di umanità e di amore per la vita. Elisabetta Mirra nel ruolo di Melina incarnerà lo straordinario sacrificio femminile dell’epoca. Seguirà sabato 23 marzo “Canto anche se sono stonato” con Sabino Zaba accompagnato dalla Stonato Band e le Swing Out Dancers. Viaggio nella musica swing dagli anni 20 fino ai 60 e, fra un brano e l’altro, aneddoti legati a un periodo storico così significativo per il Bel Paese: il jazz, lo swing, il loro arrivo in Italia e le censure del regime, le macerie della guerra e poi il boom economico. Con inevitabili rimandi ai giorni nostri, Zaba, tra i protagonisti dell’ultima edizione di “Tale e quale show” su Rai Uno, interpreterà gli evergreen di Nicola Arigliano, Natalino Otto, Fred Buscaglione e Lelio Luttazzi. Ed è proprio una canzone del maestro Luttazzi ad aver ispirato il titolo dello spettacolo. Gran finale giovedì 25 aprile con Edy Angelillo, Paolo Triestino ed Emanuele Barresi in “Que serà”. Tre amici da sempre si ritrovano una sera d’estate per una cena fra profumi e note brasiliane. Le parole, le risate e i pensieri di Filippo, Giovanni e Ninni improvvisamente cambieranno perché qualcosa di imprevisto accadrà e li costringerà a chiedersi cosa sono disposti a fare l’uno per gli altri. “Que serà” è uno straordinario racconto di amicizia e di vita con temi scomodi, ma contemporanei, affrontati con profondità e ironia.