“Una canzone senza aggettivi” è il tema della 44esima Rassegna della Canzone d’Autore, il Premio Tenco 2021, che tornerà – attesissimo – al Teatro Ariston di Sanremo il 21, 22 e 23 ottobre. Il titolo fa riferimento all’abbattimento dei confini in ambito musicale, sottintende il tentativo del Club Tenco di far conoscere la manifestazione a un pubblico più vasto di quello di nicchia e rammenta che i due eventi musicali più importanti d’Italia, il Festival di Sanremo e il Premio Tenco, sono figli dello stesso padre, il sanremese Amilcare Rambaldi.

Nell’attività di valorizzazione e promozione della canzone d’autore di qualità, sono state assegnate le Targhe Tenco a Samuele Bersani (Disco assoluto), Madame (Opera prima e Canzone singola, unitamente ai coautori Enrico Botta e Dario Faini in arte Dardust), Peppe Voltarelli (Interprete di canzoni), i Fratelli Mancuso (Album in dialetto) e Carlo Mercadante, produttore di “Ad esempio a noi piace Rino” (Album a progetto). La Targa Tenco rappresenta il massimo riconoscimento conferito dal 1984 ai migliori album italiani di canzone d’autore pubblicati nel corso dell’ultimo anno. Gli artisti e i progetti discografici vengono valutati dalla più ampia giuria composta da giornalisti e critici musicali del nostro Paese. Le Targhe saranno consegnate giovedì 21, ossia durante la prima delle tre serate organizzate all’Ariston dal Club Tenco con il contributo di vari sponsor. Dopo il cantautore folk Piero Brega e la Giovane Orchestra “Note Libere”, che sarà presente anche venerdì, il gran finale verrà affidato al Premio Tenco Enrico Ruggeri, che si esibirà in un set esclusivo. Il Premio Tenco dal 1974 costituisce un importante omaggio alla carriera di coloro i quali hanno apportato un contributo significativo alla canzone d’autore mondiale.

Per quanto concerne il resto del programma, venerdì 22 ad aprire il prestigioso evento sarà il giovane ed eclettico Lucio Corsi. A seguire un omaggio internazionale alle canzoni di Mogol e Lucio Battisti con la cantautrice catalana Rusó Sala assieme alla cantautrice siculo-belga Sighanda, mentre il comico e cantante Alberto Patrucco ricorderà Georges Brassens. La protagonista della seconda serata sarà la grandissima Fiorella Mannoia, interprete che ha vinto ben sei Targhe Tenco e un Premio Tenco, eguagliando Fabrizio De André e Paolo Conte. Verrà accompagnata da Danilo Rea al pianoforte. Venerdì sarà inoltre il momento del Premio Tenco internazionale a Marisa Monte, cantante, compositrice e produttrice discografica brasiliana che ha pubblicato lo scorso luglio “Portas”, il nuovo album a dieci anni di distanza dall’ultimo lavoro in studio; e del cantautore uruguaiano Jorge Drexler, Premio Oscar nel 2004 con la canzone “Al otro lado del río” per il film “I diari della motocicletta”. Sempre nella seconda serata a ritirare il Premio Tenco saranno anche il cantautore, regista, sceneggiatore e scrittore Paolo Pietrangeli e l’Operatore Culturale Pere Camps, promotore musicale, nonché fondatore e direttore del Festival Barnasants.

Il giorno dopo, sabato 23, verrà la volta dell’emergente cantautrice brindisina Senz_Cri, arrivata dal Tenco Ascolta, del Premio Yorum al cantante e attore ungherese Áron Molnár e di un altro particolare omaggio a Mogol, il quale riceverà il Premio Tenco: si tratterà di un doppio set acustico, quello del collaudato duo formato da Setak e Mimmo Locasciulli e l’altro delle due musiciste Simona Colonna e Ambra Pintore. A chiudere la Rassegna sarà il Premio Tenco Stefano Bollani con una delle sue originali e strepitose performance. Senza dimenticare il Premio Tenco a Vittorio De Scalzi, che nella sua carriera ha fatto da ponte tra canzone impegnata e commerciale.

Nel 2021 la Rassegna verrà condotta dallo storico presentatore Antonio Silva e si intratterrà il pubblico con le incursioni sul palco di Gianni Coscia e Claudio Bisio. In aggiunta sono confermati i momenti collaterali a partire da mercoledì 20 ottobre, che vedranno coinvolti lo spazio espositivo Whisky a gogo in via Matteotti 230, la sede del Club Tenco all’interno dell’ex stazione ferroviaria, l’ex oratorio di Santa Brigida nel centro storico la Pigna e il Palafiori.