Ad aprile il Rallye Sanremo 2019 moderno e storico e il grande evento Parmureli e Madonnari

E’ iniziato il countdown per il Rallye Sanremo 2019, in programma da mercoledì 10 a sabato 13 aprile. I concorrenti della corsa automobilistica si fronteggeranno nelle diverse gare del moderno e dello storico: 66° Rallye Sanremo, validità: CIR-Campionato Italiano Rally (Junior, Due Ruote Motrici, Campionato Italiano Rally Asfalto), ERT-European Rally Trophy-Alpine, Coppa FIA R-GT; 11° Leggenda, validità: Coppa Italia Zona 2; 34° Storico, che attirerà autentici gioielli da collezione, validità: ERT-European Rally Trophy-Alpine, FIA RGT Cup, CIR-Campionato Italiano Rally, Campionato Italiano Rally Junior, Campionato R1, Trofeo Peugeot 208 Rally Cup Top, Trofeo Renault Clio R3 Top, Trofeo Suzuki Rally Cup; e 33° Coppa dei Fiori, validità: Campionato Italiano Regolarità a Media. Dall’elenco è facile comprendere che il rally di Sanremo costituisce una delle manifestazioni sportive più importanti per il territorio e un appuntamento molto atteso da abitanti e turisti. Si pensa che i visitatori affolleranno gli hotel a Sanremo per il rally anche grazie al raduno “Lancia Stratos World Meeting”, organizzato dalla Ephedis con sede nel vicino Principato di Monaco, la casa editrice dell’opera omnia “Reparto Corse Lancia – Stratos il mito diventa leggenda”, in collaborazione con l’Automobile Club Ponente Ligure. Il primo giorno sarà quello delle prove: 120 km sul percorso del Rallye e una prova spettacolo nello scenario mozzafiato di Portosole, il porto turistico dove sono ormeggiati gli yacht, così ai numerosi appassionati sarà possibile ammirare proprio nel centro cittadino le Lancia Stratos partecipanti. I tifosi potranno assistere alla competizione in tutta sicurezza, cercando posto sulla diga foranea e sulla passeggiata a mare del Sud Est. Il secondo giorno si terranno lo Stratos-day e il Langan: 100 km circa su altre strade del rally, tra cui la salita del colle Langan e passaggi famosi come Apricale e Baiardo. L’evento celebrerà degnamente il 40esimo anniversario dell’ultimo successo della Stratos, che ha trionfato in ben cinque edizioni mondiali fra il 1974 e il 1979. Ricordiamo che la prima edizione del rally di Sanremo risale al 1928, quando vinse il pilota rumeno Ernest Urdareanu a bordo di una Fiat 520. La dicitura ufficiale sullo stemma è Rallye Sanremo, perché allora si scelse di usare la traduzione in Francese della parola rally per affinità sia con il Rallye Automobile Monte Carlo sia con la Fédération Internationale de l’Automobile di Parigi. La FIA è la federazione di automobilismo mondiale per eccellenza e mette insieme gli Automobile Club nazionali di oltre cento Paesi. In concomitanza con il rally, che quest’anno capiterà nel week-end della Domenica delle Palme, prenderà il via una novità, una manifestazione promossa e organizzata dall’Associazione di Via “La Pigna– L’antico borgo” con il contributo del Comune matuziano. L’evento dal titolo “Parmureli e Madonnari – L’arte povera del divino” sarà interamente a ingresso libero e si svolgerà il 13 e 14 aprile nel suggestivo centro storico della Pigna, camminando da piazza Cassini attraverso i tipici caruggi fino a piazza Santa Brigida e all’ex oratorio omonimo. Il sabato gli intrecciatori di foglie di palma, dislocati nei vicoli della Pigna, creeranno con fantasia e maestria i parmureli, la cui origine si trova nei festeggiamenti per la Pasqua cristiana. Nella Città dei Fiori quest’antica tradizione popolare è indissolubilmente legata al nome di Capitan Bresca. Quando nel 1586 venne eretto l’obelisco egizio in piazza San Pietro, egli sfidò il silenzio imposto da Papa Sisto V con il grido: “Aiga ae corde!”. L’avvertimento di bagnare le funi tese e surriscaldate, che stavano per cedere, gli valse il privilegio papale di fornire al Vaticano i parmureli per la cerimonia di benedizione delle palme, la domenica precedente la Santa Pasqua. Nell’ex oratorio di Santa Brigida l’Associazione Amici del Giardino di Villa Ormond allestirà un’esposizione di parmureli artistici, visitabile anche nella giornata successiva. La domenica otto artisti dell’Associazione Centro Italiano Madonnari di Curtatone – Mantova si esibiranno nella realizzazione di soggetti sacri, utilizzando la tecnica dei gessetti colorati, mentre nell’ex oratorio di Santa Brigida la Compagnia Stabile Città di Sanremo proporrà una rappresentazione con immagini, lettura di testi e animazione teatrale tratta da “Capitan Bresca: a so storia cuntà da u veju Bacì” e interpretata, in particolare, dai Garsuneti del corso di dialetto sanremasco.

RESIDENCE DEI DUE PORTI Srl - Corso Trento Trieste 21/23 - 18038 Sanremo (IM) Italy - P.IVA 00316580083 - Powered by di-liberto.net